pubblicato in data 19 Giu 2020

“Lo studio della Johns Hopkins Medicine della Realm of Caring Foundation, secondo il quale l’uso della cannabis riduce il dolore e i disturbi di ansia e riduce anche l’uso di farmaci da prescrizione nei pazienti iscritti al programma sperimentale statale negli Usa, conferma la necessità di riaprire in modo equilibrato e non politicamente preconcetto il discorso sulla legalizzazione di un prodotto con un forte potenziale di sviluppo per il comparto agricolo nazionale e per tutta la filiera produttiva e distributiva”. E’ quanto afferma il sen. Francesco Mollame, segretario della Commissione Agricoltura del Senato, già autore di un subemendamento alla Legge di Bilancio per la legalizzazione della cannabis light, firmatario della lettera dei 100 parlamentari per portare il tema al tavolo degli Stati Generali. “Durante il lock-down – aggiunge Mollame – il comparto ha registrato fatturati da record, con un aumento di oltre tre volte del volume delle vendite, nonostante sia costretto ad agire nella totale incertezza normativa. Va in questa direzione l’emendamento dei colleghi Gallinella e Sodano che una volta  approvati  porrebbero le basi per creare un nuovo e virtuoso settore economico, che da un lato consentirebbe di rilanciare la filiera agricola, realizzando un notevole indotto occupazionale, e dall’altro produrrebbe ingenti effetti positivi per le casse dello Stato in termini di nuovo gettito fiscale, risorse preziose per il rilancio del Paese in questo momento di grave difficoltà.