pubblicato in data 11 Ott 2019

La Grande camera della Corte europea per i diritti umani (CEDU), con sede a Strasburgo, ha invitato l’Italia a rivedere la sua legge che prevede il cosiddetto ergastolo ostativo, una pena senza fine prevista nell’ordinamento penitenziario italiano che “osta” a qualsiasi sua modificazione: non può cioè essere né abbreviata né convertita in pene alternative, a meno che la persona detenuta decida di collaborare con la giustizia. In altre parole, è il carcere per sempre. La Corte aveva già bocciato la legge una volta; ora ha respinto il successivo ricorso del governo italiano.

Ascolta il Commento dell’Avv. Gianni Dell’Aiuto (dal nostro gr nazionale del 10/10/19