pubblicato in data 24 Feb 2019

Con uno stentato italiano, che ricorda tanto quello del papa polacco, Janus River ci racconta la sua vita. Ha fatto oltre 400 mila chilometri in sella ad una bici. Ha fatto tappa a Belvedere, poi a Diamante, a Scalea e Santa Maria del Cedro. Lo incontriamo presso un laboratorio che cura le biciclette, quello di Filippo Gaglianone. Una manutenzione ordinaria e poi di nuovo in sella. Dall’alto dei suoi 82 anni. Ha girato quasi tutto il mondo: Canarie, Norvegia, Russia. Tra poco volerà in sud America. Ci racconta la sua decisione di girare il mondo in bici. Era il 31 dicembre del 1999, alla veneranda età di 63 anni, decise che avrebbe fatto il giro del mondo. Ma non in macchina. In bicicletta. Dalla Puglia è passato, tramite la Jonica, sul Tirreno. In primavera sarà a Roma e poi direzione Patagonia.

Ogni giorno si fa circa 20, 30 chilometri. E ora che le giornate si allungano è ancora più motivato. E ogni giorno una nuova tappa. Un nuovo traguardo da raggiungere. Ha detto che il suo viaggio finirà tra 10 anni. Vedremo.

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(a cura di Antonello Troya)