pubblicato in data 15 Set 2019

Un mondo più pulito deve essere il nostro lascito per le future generazioni e lo sport deve essere portatore di questo messaggio”. Così Luciano Buonfiglio, Presidente Federazione Italiana Canoa Kayak ha sintetizzato oggi a Roma, nel salone d’onore del CONI, la Roma Canoe Marathon – Pagaiando per l’Ambiente e il Tevere Day, due eventi che si fondono in un’unica grande manifestazione, in programma il 27 ottobre 2019, promossa dalla Federazione Italiana Canoa Kayak e dall’Associazione Museo del Tevere con l’obiettivo di salvaguardare e valorizzare il fiume della capitale. 

Oltre a Buonfiglio hanno presentato l’iniziativa ai giornalisti il Presidente del CONI, Giovanni Malagò e il direttore dell’Associazione Museo del Tevere Alberto Acciari. 

La prima edizione della Roma Canoe Marathon – Pagaiando per l’Ambiente, sarà il più grande evento in canoa ospitato dalla città di Roma negli ultimi dieci anni e chiamerà a raccolta tutti gli appassionati degli sport della pagaia sulle acque del Tevere. Un evento tanto ambizioso quanto importante per gli sportivi, i cittadini romani e non solo, che contribuirà in maniera determinante a valorizzare e far conoscere il fiume della capitale, patrimonio cittadino e della storia del nostro Paese, enfatizzandone nel contempo i valori sociali, ambientali, storici e sportivi. L’obiettivo è quello di sviluppare una maggiore consapevolezza per il rispetto dell’ambiente e delle acque, una vocazione “green” che è peculiare nella vita di ogni canoista attraverso un evento totalmente Plastic Free che ha ricevuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. 

La gara prenderà il via da Castel Giubileo (partenza agonisti dal Circolo della Guardia di Finanza di Villa Spada) per concludersi a Castel Sant’Angelo, attraversando gran parte del tratto urbano del fiume e passando sotto ben 11 ponti comprese le rapide di Ponte Milvio. Un percorso di 14 chilometri che vedrà il Tevere assoluto protagonista, solcato da centinaia di canoe, kayak, Sup, Dragon Boat e gommoni da rafting. Per gli amatori invece la partenza è prevista da Ponte Milvio. 

La Maratona in canoa sarà la naturale conclusione di un programma di tutela ambientale su scala nazionale lanciato quest’anno della Federazione: “Italia in Canoa – Pagaiando per l’Ambiente”. Oltre 40 gli appuntamenti che da maggio ad oggi hanno interessato i laghi, fiumi e mari di tutta la Penisola, con ragazzi, istruttori, atleti e semplici amatori, attraverso le società sul territorio, impegnati nel liberare le sponde e le acque italiane da rifiuti di ogni genere. 

Accanto alla Roma Canoe Marathon nasce il Tevere Day, promosso e organizzato dall’Associazione Museo del Tevere, associazione voluta dai cinque Circoli remieri storici della Capitale (Tevere Remo, Aniene, Roma, Lazio, Tirrenia Todaro). Obiettivo dell’Associazione è quello di riproporre il fiume all’attenzione dell’opinione pubblica per salvaguardare e valorizzare non solo la sua cultura, a detta degli studiosi il fiume più importante al mondo sotto questo aspetto, ma anche ripristinare un rapporto attivo con la cittadinanza, attraverso la costituzione di un vero e proprio Museo diffuso. 

Da qui l’idea di un evento dai forti e ampi contenuti, capace di riportare la gente al fiume facendo riscoprire la bellezza delle sue risorse e delle sue ricchezze nonché luogo di svago e tempo libero. All’iniziativa del TEVERE DAY hanno aderito tantissimi enti, associazioni, privati, operatori della cultura, dello sport, del tempo libero, del food, che insieme daranno vita a un evento, unico nel suo genere, che coinvolgerà migliaia di cittadini e turisti, se ne aspettano circa 40.000. 

Una giornata in cui – partendo da una ventina di punti di ritrovo da Castel Giubileo al Foro Italico, dal Ponte della Musica allo Scalo de Pinedo, dall’Isola Tiberina a Testaccio, fino a Tiberis con l’aiuto di guide, esperti ed istruttori, si potranno svolgere tantissime attività sportive, dalla canoa al canottaggio, alle corse in bicicletta, dalle passeggiate attive al mini tennis, al calcetto per i ragazzi, alle bocce, al tiro alla fune, allo Yoga, all’atletica leggera, etc.. 

Così come sono tante le attività culturali, passeggiate con esperti d’arte e storia, musica dal vivo, food street, e molto altro ancora. Il tutto per stimolare l’attenzione su uno dei beni storico- culturali più importanti di Roma, il Tevere (tutto nasce dalle sue acque) e far di nuovo innamorare romani e turisti ai luoghi della storia e della vita della città anche attraverso la nascita di un diffuso Museo del Tevere. 

Le nuove generazioni – ha detto Giovanni Malagò, Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano – sono già molto attente e sensibili al tema della tutela ambientale e noi come dirigenti, ad ogni livello, abbiamo una responsabilità in più. Tengo molto al Tevere e sono certo che tutti soffrono nel vedere alcune situazioni poco edificanti, serve un coordinamento chiaro per liberarci di quelle matasse che spesso hanno bloccato progetti importanti per la sua valorizzazione. Sono convinto che l’immagine di una ragazzo con la pagaia che raccoglie la plastica rappresenti un messaggio forte per comprendere le potenzialità di questo fiume. Oggi è impossibile affrontare qualsiasi argomento senza considerare il tema della sostenibilità ambientale”. 

Alberto Acciari, Direttore Associazione Museo del Tevere “Un Museo del Tevere non può che partire dal territorio e dalla gente. Voluto da cinque storici circoli remieri, Tevere Remo, Aniene, Roma, Lazio, Tirrenia Todaro, che vivono e difendono il fiume da più di cento anni, il museo del fiume troverà nel Tevere Day la presentazione ufficiale del suo progetto: fra la gente e con la gente. Sono 37, ad oggi, gli enti che vi hanno aderito e crediamo che, assieme a loro, realizzeremo una bellissima festa per il fiume ed un sano futuro per il Museo. #’nnamoafiume è il motto per i romani e per chi ama il Tevere”. 

Per la Federazione Italiana Canoa Kayak, Luciano Buonfiglio, ha infine voluto precisare che “La Federazione è da sempre impegnata nella tutela dell’ambiente e in particolare modo delle acque. Coniugare sport e cultura è l’obiettivo di questo evento che ha il compito di far riscoprire i valori di una vita sana e in salute, al tempo stesso stimolare una maggiore consapevolezza verso l’ambiente che circonda”.