pubblicato in data 29 Giu 2023

L’Assemblea dei Soci del Forum Terzo Settore del Lazio, riunita il 26 giugno a Roma, ha rinnovato i propri organi dirigenti per i prossimi quattro anni. 
Alla riunione era presente anche la portavoce del Forum Nazionale Terzo Settore, Vanessa Pallucchi, ed hanno tra l’altro portato i loro saluti l’Assessore regionale ai Servizi Sociali, Disabilità, Terzo Settore, Servizi alla persona, Massimiliano Maselli e il Presidente ANCI Lazio, Riccardo Varone.I soci dell’organismo e parte sociale riconosciuta che rappresenta tutto il mondo del Volontariato, dell’Associazionismo e della Cooperazione sociale, con le sue grandi centrali e reti e che coinvolge oltre un milione di persone nella regione, hanno riconfermato all’unanimità Francesca Danese come Portavoce del Forum Terzo Settore del Lazio, eleggendo anche il nuovo Direttivo regionale.

Sono stati qui eletti: Tommaso Ausili (Anteas Lazio), Mauro Camusi (MCL), Dario Coppi (AICEM), Andrea Giansanti (UISP Lazio), Luciano Pantarotto (Confcooperative – Federsolidarietà Lazio), Giancarlo Rufo (CRI Croce Rossa Italiana – Lazio), Vito Scalisi (ARCI Roma), Daniele Stavolo (FISH Lazio) e Anna Vettigli (Legacoopsociali Lazio). 

Per il nuovo Collegio dei Garanti, eletti Guido Alberto Valentini, Stefano Rossi, Maurizio Geusa. Organo di Controllo monocratico: Gianluca Spadaccia.

L’Assemblea ha anche approvato l’ingresso nel Forum di altri nuovi soci, quali Karol Wojtyla Aps, Ripartiamo Onlus, Crasform Aps, Slow Food Lazio.
Francesca Danese, appena rieletta, ha affermato: “Grazie a tutti i nostri associati per la rinnovata fiducia. Proseguiremo il lavoro con tutto il nuovo gruppo dirigente con ancor maggiore slancio e intensificando il nostro impegno a favore delle persone e delle comunità della nostra regione.
Il Direttivo uscente ha affrontato situazioni impensabili, quali la pandemia con il relativo isolamento sociale dei più deboli, ma mettendo in campo tutte le proprie forze. E collaborando con le istituzioni e gli Enti locali, noi e tutti i soci del Forum, abbiamo ulteriormente proposto soluzioni innovative, grazie alla nostra professionalità, competenza, studi scientifici e ricerche puntuali in ogni direzione, dal sociale, all’ambiente, alla cultura.
La co-progettazione e la co-programmazione in direzione di un nuovo welfare, pur in tempi di crisi socio-economica e inflazione, saranno un punto fermo del nuovo Direttivo, assieme alla richiesta di una piena e rigorosa implementazione del Codice del Terzo Settore. Sono questi strumenti essenziali per le buone pratiche amministrative e la coesione sociale. Contribuiremo così a combattere gli squilibri territoriali e sociali e le nuove povertà”.

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