pubblicato in data 14 Dic 2020

Abbiamo incontrato Alessandra Nicita per parlare del nuovo singolo “Per nessun motivo al mondo” riadattato in LIS. Il brano è stato realizzato con l’arrangiamento di Mario Natale. Le immagini del video, girato dal videomaker Simone Di Tella, si susseguono dolcemente seguendo il ritmo melodico della canzone, con Alessandra protagonista nelle scene sulla spiaggia, dove cammina interpretando con intensità il brano. Ma c’è anche una location interna, quella di un teatro vuoto dove sul palco troviamo il performer LIS Mauro Iandolo. Figlio di genitori non udenti, Mauro impara la Lingua dei Segni, e ne fa un mestiere, specializzandosi in questo tipo di interpretazione. E’ stato uno dei primi artisti ad aver realizzato video professionali di “musica visiva” e oggi in questo settore è uno dei performer più apprezzati in Italia. La sua bravura completa l’intensità espressiva ed il messaggio che Alessandra vuole far passare: “L’idea di riadattare questo brano nella Lingua  Italiana dei Segni è nata dall’esigenza di sensibilizzare la platea anche nei confronti del pubblico non udente. Le parole del brano sono quelle che probabilmente tutti i figli vorrebbero sentirsi dire dai propri genitori. Coniugare il linguaggio verbale a quello dei segni ha contribuito a dargli maggiore forza, facendo emergere anche il cosiddetto “non detto”. Le parole hanno un peso importante tanto quanto il silenzio. Mi auguro che questo videoclip sia un invito ad accettare noi stessi e gli altri così come sono”.

Di origine pugliese, Alessandra vive e lavora a Bologna. Durante gli esordi del suo percorso artistico ha conosciuto il grande Lucio Dalla, incontro  che ha “segnato” la sua formazione. Pur avendo ricevuto numerosi riconoscimenti e premi, Alessandra può essere considerata (forse) un’artista d’altri tempi, visto che al talento affianca la discrezione e l’umiltà tipica di una scrittrice, cantautrice e poetessa. Allo stesso tempo con la sua versatilità sa coniugare brani leggeri (seppur impegnati socialmente) a brani di maggiore profondità come “Per nessun motivo al mondo”. Con questo singolo Alessandra ha ottenuto il premio “Giancarlo Bigazzi” per la canzone d’autore al XXV Premio Mia Martini, diventato uno degli appuntamenti artistici più importanti d’Europa.

 

INTERVISTA

Il brano “Per Nessun Motivo al Mondo” riadattato in LIS, come mai questa scelta e che significato ha per lei?

Questo brano è un messaggio d’amore di una madre verso il proprio figlio. Quando l’ho scritto ho pensato a me da bambina, agli adulti che sono stati piccoli, al dolore che ognuno di noi prova sulla propria sulla propria pelle  nello scoprire che molte volte nella vita ci troviamo davanti a qualcuno che “non vuole vederci volare“.

Credo che ogni figlio vorrebbe sentirsi incoraggiare dalla propria madre ed essere accettato per quello che è e con la sue naturali inclinazioni.

Mi piace dedicare questa canzone ad ogni figlio al mondo, come se questo fosse oltre che un inno d’amore, un inno al coraggio. Abbiamo solo una vita è non possiamo permetterci di non fare o di essere la brutta copia di quel che qualcun altro vuole per noi. Io ho sempre lottato per questo.

Inoltre ho fortemente voluto  riadattare il brano in lingua italiana dei segni perché il mio intento è quello di dare l’opportunità ad un pubblico non udente di conoscere questa canzone e mi auguro, di poterla, magari, anche apprezzare.

Spesso i temi trattati nei suoi brani sono temi sociali importanti. E’ il messaggio che vuole trasmettere con la sua musica?

Credo che il compito di un’artista sia quello di cercare di sensibilizzare e far riflettere sui temi di attualità. Ci sono molti argomenti su cui non possiamo più tacere.

Io per quel che posso,cerco solo di fare la mia parte.

Come ha conosciuto Mauro Iandolo e come nasce questa collaborazione?

Ho visto Mauro a Sanremo per la prima volta. Io ero comodamente nel salotto di casa mia e la vista di quest’uomo che usava le mani per far comprendere la canzone ai non udenti mi ha profondamente colpito. È passato del tempo, ho partecipato al Premio mia Martini vincendo il premio Bigazzi all’interno dello stesso e mi è tornato alla mente Mauro; mi sono detta che anch’io volevo fare qualcosa per tutti coloro che  non possono comprendere il testo di una canzone. “Per nessun motivo al mondo” mi sembrava la canzone perfetta e l’ho contattato.

Stiamo attraversando un periodo difficile. Qual è  il futuro della musica?

Non sapendo quando sarà possibile uscire dall’incubo di questa pandemia che ha creato non pochi disastri nell’industria musicale e non solo,credo  che almeno in un futuro prossimo dovremmo  pensare alla musica in una dimensione più intima sperando di normale tornare alla normalità il prima possibile. 

Un evento o incontro che ha segnato il suo percorso artistico?

Sin da piccola per uno strano caso del destino ho sempre incontrato sulla mia strada grandi artisti.

 Sono stata presa in braccio del grande Ernesto Calindri che predisse mia madre che sarei stata un’artista, ho abbracciato Augusto D’aolio commosso dal mio entusiasmo per la musica, ho incontrato Carlo Giuffrè e molti molti altri, ma indubbiamente chi ha segnato il mio destino è stato Lucio Dalla. Entrambi concordavamo che il nostro incontro fosse “scritto nelle stelle”.

Un tema sociale che le sta a cuore e che non ha ancora affrontato nelle sue canzoni?   

I giovani, è tema che mi profondamente a cuore.  

Prossimi progetti? Un album in arrivo?

Ultimamente ho lavorato con Tony Canto, un’artista unico per professionalità umanità e talento. Tony ha curato l’arrangiamento del mio ultimo pezzo comprendendo il mio stile, l’intenzione  del brano e in fondo credo che abbia compreso molto anche me. Noi non vediamo l’ora di farvi ascoltare che cosa abbiamo prodotto.